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RELAZIONI ANNUALI

Sintesi 2018 e prospettive 2019

Il 2018 è stato caratterizzato dal riconoscimento ufficiale del lavoro di Progetto Itaca da parte delle Istituzioni milanesi: Linea di ascolto e Job Stations, due nostri importanti progetti, hanno potuto usufruire di spazi Comunali presso la casa delle Associazioni del Comune di Milano.

Il trasferimento è stato reso possibile grazie a un accordo di partenariato sottoscritto con CeLav, il servizio del Comune di Milano per la mediazione al lavoro per persone con fragilità.

Due ampi locali sono stati offerti in uso a Progetto Itaca che, con un importante investimento sostenuto da Fondazione De Agostini e Fondazione Banca Popolare Commercio e Industria, li ha resi adatti al lavoro delle due unità operative.

Il 30 Maggio si è tenuta l’inaugurazione degli spazi con la partecipazione di oltre cento persone: ospite d’onore l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino.

Progetto Itaca con questo accordo ha potuto consolidare la sua presenza sul territorio milanese, affermandosi come realtà conosciuta e apprezzata per il ventennale lavoro di sostegno alla malattia mentale.

Il corso base per volontari ha avuto 52 adesioni, mentre la formazione ha registrato 13 edizioni del corso Famiglia a Famiglia, 2 del corso Pari a Pari e 1 corso destinato a operatori della salute mentale. I corsi sono frutto di un accordo con NAMI ( National Alliance for mental illness).

Il Corso di Formazione per Organi Direttivi e avvio nuove associazioni, organizzato a Milano, si è rivelato un’importante esperienza formativa che, oltre a fornire informazioni sul funzionamento sinergico dell’Associazione e del Club, rafforza la motivazione dei partecipanti e offre un quadro chiaro delle prospettive nazionali e internazionali di Progetto Itaca e delle future linee di sviluppo.

La Linea di Ascolto, ha registrato una lieve flessione delle telefonate ricevute rispetto al 2017. 12.177 le chiamate ricevute e 225 mail. Nell’ambito dell’ascolto continua il progetto ItacaOnline con 150 iscritti al gruppo.

 

Il Progetto Prevenzione nelle Scuole, sostenuto da AIG Assicurazioni, ha raggiunto 22 istituti coinvolgendo 3500 alunni con il supporto pro bono di 16 psichiatri. Il progetto è attualmente attivo a Milano, Roma, Firenze, Napoli, Parma e Torino e prossimamente anche nelle sedi di Padova e Lecce.

I Gruppi di auto aiuto hanno coinvolto 330 persone organizzando 6 gruppi per familiari e 8 per utenti.

I couselor volontari di Itacounseling hanno supportato con colloqui di analisi del bisogno e orientamento 310 persone.

Sempre importanti le attività di Club Itaca, centro per l’autonomia socio lavorativa, con un totale di 193 soci iscritti alla fine del 2018; 9 i soci nuovi inseriti nel corso dell’anno. Si è intensificata l’azione all’interno del club dei volontari dell’Area Ponte: le numerose attività hanno consentito loro di entrare nello spirito del modello Clubhouse e di apprezzare il lavoro condiviso tra Staff e Soci ottenendo risultati positivi.

Particolare attenzione meritano i dati relativi a Job Stations, centro di smart working assistito, con 9 nuovi contratti di lavoro e 2 nuove aziende partner. Lo spazio a disposizione nella nuova sede consente di avere 20 postazioni di lavoro disponibili. In forza della convenzione con l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Milano, Job Stations ha aperto le porte al territorio, accogliendo non più soltanto soci di Club Itaca, ma anche cittadini dell’Area metropolitana di Milano.

La nuova iniziativa sull’abitare “Rotta verso casa”, con il sostegno di Fondazione Pasquinelli, dopo la realizzazione di lavori di miglioramento nell’immobile concesso dal Comune, ha avviato verso l’autonomia abitativa 3 soci di Club Itaca che hanno raggiunto traguardi importanti.

Di grande impatto, come ogni anno, Tra Casa e Città, di cui Progetto Itaca è da tempo capofila e promotore: sono 64 i beneficiari delle attività di animazione sociale e quasi 1.055 gli accessi alle varie iniziative proposte (sport, ballo e appuntamenti culturali).

Da segnalare l’ottimo risultato di raccolta fondi ottenuto dall’evento Anima e Suoni all’HangarBicocca –Pirelli con il sostegno di Fondazione Clerici, Vhernier e della famiglia Tronchetti.

Vhernier ha creato, inoltre, una serie di tre bracciali “Mini Calla” in edizione limitata a sostegno delle attività di Progetto Itaca.

Una nuova risorsa è stata assunta dall’Associazione come responsabile relazioni esterne e rapporti istituzionali: un investimento che aiuterà a rafforzare anche a livello nazionale il brand Progetto Itaca.

Oltre a mettere in campo Progetti efficaci è importante “comunicare”  in modo corretto per vincere lo stigma e il pregiudizio che circonda la malattia mentale ed è nostro compito favorire un cambiamento culturale nella società.

Per combattere le discriminazioni che nascono e si diffondono sui social network e sulle piattaforme dove i giovani diventano più esposti, è stata data particolare attenzione quest’anno alla nostra Community online, che è incrementata del 52%. Sono state create collaborazioni con ambasciatori capaci di moltiplicare le nostre forze. In vista della giornata mondiale per la salute mentale, abbiamo realizzato una partnership con la testata “Vice Italy” ed è stato girato un video con un famoso YouTuber “Luis Sal” che dialoga con uno psichiatra, il dottor Armando D’Agostino. In questo dialogo emergono le nuove ansie da social network e i conseguenti nuovi quesiti che la psichiatria si sta ponendo di fronte a questi canali di comunicazione. Grazie a questa iniziativa sono state raggiunte 280.000 persone.

Due i numeri di Progetto Itaca News, il nostro notiziario che fidelizza e informa i nostri amici e donatori grazie al lavoro della nostra brillante redazione. Vengono raggiunti circa 15.000 contatti che corrispondono agli indirizzi ad oggi presenti in Data Base.

 La Raccolta fondi nel mese di dicembre ha avviato un lavoro di pianificazione per il 2019, in collaborazione con l’area Comunicazione, con l’obbiettivo di creare un piano di comunicazione e raccolta fondi strutturato con allocazione budget annuale. Si è pensato: a un piano di ampliamento della base di donatori attraverso iniziative mirate, a nuove opportunità di relazione con i donatori storici, allo sviluppo del canale corporate, alla pianificazione di nuove iniziative di fundraising attraverso canali fino ad oggi non sfruttati, come quelli digitali e social.

 

Il neonato Progetto Aziende, sensibilizzazione alla salute mentale e volontariato aziendale, in stretta collaborazione con l’area lavoro del Club, ha coinvolto 6 aziende e raggiunto circa 1200 persone.

 

 

La Fondazione ha mantenuto i rapporti con tutte le 11 Associazioni locali per promuovere il loro sviluppo e verificare la corretta adesione alle linee guida di tutti i progetti in essere. L’infaticabile e prezioso lavoro portato avanti dal Segretario Generale, giova alla diffusione dell’immagine di tutto il brand Progetto Itaca con una positiva ricaduta sia sulla sede di Milano che sulle altre realtà locali. Il Consiglio di Milano, credendo in questo sforzo di espansione, supporta la Fondazione attraverso il lavoro dei suoi volontari e del suo staff. E’ stato avviato a questo proposito uno studio per quantificare le ore di lavoro che Progetto Itaca Milano dedica alla Fondazione e allo sviluppo nazionale al fine di chiarirne meglio i rapporti.

Ancora in crescita per diffusione e risultato economico la manifestazione “Tutti matti per il riso”, realizzata in 70 piazze, in 19 città, con oltre 300 volontari coinvolti e 12.000 kg di riso.

Si è concluso il progetto Depressione in gravidanza e nel post partum  a Lecco e Merate con l’adozione del modello elaborato da parte dei due ospedali. Verrà presentata il prossimo anno la ricerca di Progetto Itaca finalizzata al miglioramento dell’efficacia dei centri di salute mentale coordinata dal Professor Stefano Darghi, prosegue l’attività del gruppo di miglioramento.

 

Il grande lavoro svolto da tutti i progetti, la loro validità ed efficacia e la aumentata presenza di Progetto Itaca sul territorio nazionale hanno significato una maggiore attenzione ricevuta da parte delle Istituzioni Pubbliche e in particolare da parte dei Dirigenti dei Servizi per la salute mentale.

Questo importante dato dovrà essere consolidato e ampliato per il futuro individuando partnership efficaci con il Servizio Pubblico.

Le risorse dell’Associazione sono costituite da circa 220 volontari attivi che hanno dedicato circa 33.350 ore alle diverse attività e da 12 dipendenti. I volontari, che includono la totalità degli organi statutari, non sono remunerati. Valorizzando il loro tempo a 20 euro all’ora, il loro contributo è di circa 667.000 euro. Data la diversità delle attività istituzionali, il rapporto tra volontariato e personale retribuito varia molto da progetto a progetto, come è illustrato nel grafico di seguito.

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